L'estratto idro-etanolico di P. fagopyrum complessato con fosfatidilserina è un nuovo ingrediente capace di contrastare il catabolismo del testosterone endogeno antagonizzando l'azione dell'enzima UGT2B17 preposto alla sua glucuronazione ed eliminzione urinaria. L'azione dell'estratto allunga quindi l'emivita del testosterone ritardandone la clearance urinaria.
La curcumina complessata in forma fitosomiale con fosfatidilserina, sviluppata grazie al know-how della società INDENA, è una preparazione che sfrutta le proprietà antinfiammatorie e anti-iperglicemiche della curcumina con le proprietà anti-cortisolo e anti-insulino-resistenza della fosfatidilserina. La preparazione può trovare valido impiego nella terapia del diabete con particolare riferimento a quei soggetti con valori elevati di HOMA-R o HOMA-IR. La preparazione è sotto copertura brevettuale (MI2013XXXXXX).
Il complesso fitosomiale silimarina-fosfatidilserina, sviluppato grazie anche alle metodologie e il know-how della società INDENA, è stato sviluppato per favorire l'assorbimento orale della silimarina, noto epatoprotettore e galattagogo, sfruttando al tempo stesso le proprietà anticortisolo della fosfatidilserina. Il ruolo sinergico giocato dai 2 principi attivi trova valida applicazione nell'ipogalattia. Tale fitosoma è oggetto di protezione brevettuale (MI2012A001784).
Alcuni estratti da pianta medicinale (o alimentare) mostrano con una certa evidenza una correlazione che lega una determinata frazione chimica ad una specifica azione clinica documentata. Questo vale ad esempio per gli oligomeri procianidolici da Vitis vinifera, per le proantocianidine da Vaccinium macrocarpon, per gli acidi boswellici da Boswellia serrata e per altri ancora. Differentemente, per altri estratti di comune impiego fitoterapico la stessa correlazione non è con certezza stabilita (arpagofito, echinacea, valeriana, etc.) e si tende maggiormente a ricondurre l’azione del prodotto al cosiddetto fitocomplesso, cioè a quella miscellanea di composti, spesso nemmeno analiticamente controllati, che nell’insieme è responsabile dell’azione clinica osservata. Partendo da questi presupposti si è deciso di sviluppare una metodologia che consenta la ricostituzione dell’estratto dopo multi-frazionamento estrattivo. Grazie a questa metodologia, oggetto di deposito brevettuale, si ottimizza l’estrazione delle singole frazioni chimiche e, di conseguenza, la capacità estrattiva totale. Il multi-frazionamento estrattivo seguito da ricostituzione è stato applicato su diverse preparazioni commercializzate in Italia con il marchio Ulrich.
VR456 è un derivato estrattivo da G. biloba foglie deterpenato (< 0.1%) fabbricato in accordo con il metodo mostrato in EP800222 e sviluppato per consentire il trattamento di soggetti con disordini vascolari periferici o centrali già in terapia con ticlopidina, warfarina, cardioaspirina o altro farmaco dotato di proprietà anti-coagulanti. Il prodotto è attualmente commercializzato in Italia dalla società PharmExtracta con il marchio GINKASA.